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direzionava, cambiando continuamente posizione al fine di svolgere i suoi molteplici
               compiti su Atlantide, l’Africa e la costa orientale del Brasile.
               Dopo che il complesso della Griglia Cristallina passò sotto il controllo  federale
               ariano, il gruppo di Belial inserì i propri tecnici nel gruppo di ingegneria, sostituendo
               rapidamente i principali dirigenti del dipartimento con i loro. Gli Atla-Ra tentarono di
               bloccare il loro tentativo di riprogrammare il satellite per scopi bellici, spiegando che
               il sovraccarico del satellite avrebbe  dissipato il campo  antigravitazionale che lo
               manovrava, ed avrebbe potuto causare un incidente catastrofico. Lo scienziato ariano
               ignorò la protesta. Alcuni degli Atla-Ra vennero minacciati e rimossi, altri iniziarono
               a sparire misteriosamente. Molti dei Poseidani si sentirono intimiditi ed  impotenti
               mentre il  concilio  governativo acconsentiva che  il satellite  diventasse “un’arma
               strategica di difesa”, sicuro che avrebbe  funzionato come programmato  e messo
               velocemente fine alle guerre di ribellione.
               Lo scienziato di Belial, con l’approvazione del concilio, riprogrammò un bypass del
               sistema ed iniziò  ad  inviare fasci di luce  termica distruttiva, usata per  avviare le
               eruzioni vulcaniche e forti terremoti, contro le colonie e le nazioni che si rifiutavano
               di cedere alle loro richieste. Questi erano diretti sulle aree di quelle che oggi
               conoscete  come Grecia e Turchia e causarono grande devastazione. Effettivamente
               questo  diede agli  zelanti ariani  il  vantaggio  così ardentemente desiderato  della
               battaglia e nella loro esultanza ne aumentarono uso, con il sostegno di gran parte
               della popolazione.
               L’ INIZIO DELLA FINE
               La Luna di Cristallo iniziò a “sovraccaricarsi”, indebolendo il campo
               antigravitazionale che la faceva galleggiare nell’aria. Gli Atla-Ra capirono le
               implicazioni di quello che sarebbe presto successo al crollo della programmazione,
               ma le loro istanze al concilio continuarono ad essere ignorate. Dopo parecchi mesi di
               uso prolungato a scopi bellici, il satellite iniziò ad inclinarsi e a spostarsi in modo
               irregolare, ed ebbe inizio un potente blackout. Gli infaticabili tentativi per correggere
               questo movimento non ebbero successo.
               Agli Atla-Ra fu chiesto di prestare assistenza in questo, la maggioranza rifiutò. Alcuni
               accettarono  di cercare di stabilizzarla per impedire l’imminente catastrofe. Tutti i
               tentativi fallirono. Il  concilio rifiutò il suggerimento  di incenerire il satellite, non
               credendo che si sarebbe schiantato, e minimizzando gli effetti di un impatto, qualora
               fosse avvenuto.
               Tyberonn e Oberonn riunirono un  gruppo interno leale agli Atla-Ra e alla Legge
               dell’Uno per pianificare un circuito di  connessione  e l’imminente  trasferimento dei
               cristalli di fuoco ed energetici in varie località “sicure” prima del crollo incombente
               del satellite principale. Questo fu fatto con la tecnologia e l’assistenza degli abitanti
               di Sirio B.
               Il trasferimento  dei preziosi cristalli era molto rischioso e richiedeva un’attenta
               pianificazione e grande segretezza. Doveva  essere fatto prima dello schianto della
               “seconda luna” ed all’oscuro del concilio governativo.
               Contemporaneamente altri membri di fiducia degli Atla-Ra lavoravano febbrilmente
               per raccogliere in fretta ed in sicurezza i dati di registrazione dei cristalli, dei teschi
               di cristallo e dei registri storici incisi per posizionarli in modo sicuro nello Yucatan, in





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