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CAPITOLO XXX: GEOMETRIA SACRA E I SOLIDI PLATONICI
Dunque, la chiave di volta della conoscenza per le scuole misteriche segrete riguardo
questo ordine nascosto nell’Universo è sempre stata la geometria sacra. Abbiamo
parlato molto di questo argomento in entrambi i nostri precedenti libri, e
incoraggiamo il lettore a fare riferimento ad essi per una più ampia comprensione. In
breve, la geometria sacra è semplicemente un’altra forma di vibrazione, o “musica
cristallizzata”. Consideriamo il seguente esempio:
Dapprima facciamo vibrare la corda di una chitarra. Questo crea “onde stazionarie”,
cioè onde che non si muovono avanti e indietro attraverso la corda ma rimangono
stabili in un posto. Vedremo alcune aree dove ci sono dei movimenti verticali estremi,
che rappresentano i picchi alti e bassi dell’onda, e altre aree dove non c’è nessun
movimento verticale, noti come nodi. I nodi che si formano in ogni tipo di onda
stazionaria saranno sempre distanziati uniformemente l’uno dall’altro, e la velocità
della vibrazione determinerà quanti nodi si formeranno. Questo significa che più alta
la vibrazione sale, maggiore sarà il numero di nodi che vedremo.
In due dimensioni, possiamo sia usare un oscilloscopio sia far vibrare un “ Piatto
Chladni” circolare e piano e osservare come i nodi, se uniti insieme, sviluppino forme
geometriche comuni come il quadrato, il triangolo e l’esagono.
- Se il cerchio avesse tre nodi equamente distribuiti, allora potrebbero essere
uniti per formare un triangolo.
- Se il cerchio avesse quattro nodi equamente distribuiti, si potrebbe formare un
quadrato.
- Se avesse cinque nodi, si formerebbe un pentagono.
- Sei nodi, un esagono, eccetera……..
Sebbene sia un concetto molto semplice in termini di meccanica delle onde, le forme
geometriche inscritte nei cerchi sono proprio relazioni musicali. Possiamo rimanere
sorpresi nel comprendere come egli sia stato guidato a questa scoperta analizzando
varie formazioni geometriche nel grano apparse nottetempo nelle campagne
britanniche. Le più profonde, riverite forme di geometria sacra sono tridimensionali, e
sono conosciute come Solidi Platonici. Ci sono solo cinque formazioni esistenti che
seguono tutte le regole necessarie per essere considerate tali, vale a dire l’ottaedro a
otto facce, il tetraedro a quattro facce, il cubo a sei facce, il dodecaedro a dodici facce
e l’icosaedro a venti facce. Qui, il tetraedro è illustrato come un “tetraedro a stella” o
tetraedro intrecciato, cioè due tetraedri uniti insieme a formare una perfetta
simmetria.
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