Page 59 - Bilancio Sostenibilita RATTI 2019
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 GRUPPO RATTI | Bilancio di Sostenibilità 2019
 e la lavorazione del baco da seta, fino alla tessitura
e tintura del tessuto. L’impegno del progetto EFI con Ratti è dare valore all’etica della bellezza, cercando di realizzare prodotti di qualità che raccontino una storia dove si evidenzia il lavoro manuale ma, al contempo,
la storia stessa di queste donne, della loro cultura e tradizione che risale ai tempi della via della seta.
È questo un progetto che ha l’ambizione generale di ricostruire il tessuto sociale, supportando un’economia alternativa basata anche sulla produzione dell’oppio e, non ultimo, preservare le tecniche artigianali tradizionali, aiutando le donne rendendole consapevoli del loro lavoro, attraverso autentiche creazioni fatte a mano.
Sempre con riferimento ai partenariati che fanno bene, Ratti ha partecipato alla realizzazione del progetto Bulgari con SavetheChildren: «Punto luce» inaugurato, l’11 novembre ad Ostia, per «illuminare» il futuro di tanti bambini e ragazzi tra i 6 e i 18 anni.
Uno spazio per ospitare laboratori creativi e percorsi formativi con la consapevolezza di quanto l’arte, la creatività e l’educazione alla bellezza siano funzionali
a rinforzare l’autostima e la capacità espressiva dei più piccoli. Un presidio educativo, che arriverà a coinvolgere ogni anno circa mille minori a cui verrà offerta la possibilità di un aiuto nei compiti scolastici o di poter frequentare corsi di pittura, ceramica, attività sportive, mentre per i più grandi, il percorso delle Arti si articolerà in tre aree tematiche: cinema, fotografia e social Design. Per il progetto, Ratti ha scelto i tessuti della propria divisione Domus confezionando cuscini e rivestimenti per gli arredi che andranno ad arricchire la struttura. Questa collaborazione rappresenta un tentativo per contrastare la povertà educativa ed offrire un’alternativa valida, attraverso la crescita personale, culturale e l’acquisizione di competenze lavorative, ai ragazzi di un territorio difficile.
Ratti è partner di Afwm (Afro Fashion Week Milano), manifestazione che porta alla ribalta i designer africani e lo stile ispirato a questo continente.
Gli appuntamenti in occasione dell’Afro Fashion Week sono stati diversi: Il 19 settembre è stato organizzato un
convegno sull’eco-fashion all’Università Cattolica in largo Gemelli, preceduto il 18 da una trasferta dei designer dell’Afro Fashion Week nella sede di Ratti a Como. Il 20 settembre, alla Fabbrica del Vapore nel capoluogo lombardo, sono stati in programma i fashion show di Sassape, Afroots e Wanki Couture, mentre
il 21 nella stessa location è tornata Afroots con uno spettacolo di apertura, seguito da Ethnic Revival by Marc Bell, Nebua e Djuije.
Come ha spiegato il presidente dell’associazione Afro Fashion: “L’intento è raccontare un’Africa lontana dagli stereotipi che la identificano esclusivamente con un’area povera e bisognosa, senza capire che dietro c’è molto
di più. Un “continente madre”, fucina di idee dal quale i creativi, locali ma non solo, traggono spunto e ispirazione”. Tra questi anche Ratti, che interpreta nei suoi tessuti
il wax, segno distintivo delle coloratissime e sgargianti stoffe africane, utilizzando un cotone 100% made in Italy e dando così vita a un “Italian Wax”.
Ratti interpreta nei suoi tessuti
il Wax, segno distintivo delle coloratissime
e sgargianti stoffe africane, utilizzando un cotone 100% made in Italy e dando così vita
a un “Italian Wax”.
    Il progetto “Leonardo, prigioniero del volo”
Con il Carcere di Bollate, inoltre, nel 2019 è partito il progetto “Leonardo, prigioniero del volo”, in partnership con il Teatro della Moda, che raduna diversi stilisti, progettisti, modellisti e pittori per rendere omaggio al grande genio inventore Leonardo da Vinci.
In questo contesto, la casa di reclusione di Milano/Bollate, famosa per essere un’istituzione modello in materia di rieducazione e re-inserimento sociale dei propri detenuti, ha scelto Ratti come
partner per la consulenza tecnica in tema di materiali, coinvolgendo l’ufficio stile e comunicazione per la scelta dei tessuti stessi.
Gli abiti realizzati sono stati esposti dall’11 dicembre 2019 al 5 gennaio
2020 a Palazzo Morando a Milano e, successivamente, battuti all’asta a sostegno della Casa del Sollievo Bimbi, il primo hospice pediatrico aperto da Vidas in Lombardia, per l’accoglienza di minori gravemente malati.
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