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Anche in Marocco
                                                  l'innalzamento delle
                                               temperature si fa sentire.
               precipitazioni successive, lentamente si trasforma in ghiaccio imprigionando al suo
               interno  piccole bolle  d'aria, reperibili ed  esaminabili; ed è proprio  grazie a  un
               confronto tra   bolle d'aria di  periodi  diversi che si è giunti a trarre le conclusioni
               precedentemente espresse. L'innalzamento  delle temperature è  una realtà, ed è
               causato dall'uomo, anche se alcuni studiosi hanno azzardato l'ipotesi secondo la quale
               possa trattarsi semplicemente un fenomeno naturale; ipotesi immediatamente smentita
               dal semplice fatto che mai negli ultimi centomila anni si siano riscontrati mutamenti
               climatici tanto immediati.
               Le  conseguenze  dei  mutamenti  climatici  saranno  svariate  e,  in  alcuni  casi,  quasi
               catastrofiche;  già  adesso  stiamo  iniziando  a  notare  alcuni cambiamenti  ambientali,
               come lo scioglimento parziale  dei ghiacciai. Il surriscaldamento globale va inteso
               come un  aumento del numero dei giorni caldi in un anno, che causerebbe lo
               sconvolgimento totale dell' ecosistema terrestre e l' estinzione di numerose specie,
               ovvero un disastro ecologico senza precedenti. I mutamenti climatici avrebbero forti
               conseguenze anche sulla razza umana, che andrebbe gradualmente adattandosi a lenti
               cambiamenti ambientali: l' adattamento  della razza umana  potrebbe includere
               fenomeni come la migrazione delle popolazioni, il mutamento degli stili di vita e il
               sostenimento di "spese difensive" .

                  -BUCO NELL'OZONO COME SI È FORMATO E A QUALI CONSEGUENZE PUÒ PORTARE

                L’ozono è un  gas presente in  piccolissime quantità  nell’atmosfera, dove  si forma
               durante i temporali. Nella bassa atmosfera, la sua distribuzione non è uniforme, ma la
               sua concentrazione aumenta molto fra 10 e 50 Km di quota, con un massimo intorno
               ai 25 Km, dove forma un sottile strato, la fascia di ozono.
               Il  Buco nell'Ozono, apertosi  sopra  l'Antartide  negli anni  ottanta e da  pochi anni
               apertosi anche sopra l'Artico, è un assottigliamento dello strato dell'ozono, che nel
               1987 ha raggiunto un’estensione pari a due volte quella degli Stati Uniti: è un  serio
               problema per l'umanità intera.
               La stratosfera terrestre contiene una concentrazione relativamente alta di ozono, che
               rappresenta un vero e proprio schermo nei confronti delle pericolose radiazioni
               ultraviolette  (raggi UV) provenienti dal  sole. Ogni anno,  durante la primavera
               dell’emisfero australe, la concentrazione dell’ozono stratosferico nell’area situata in
               prossimità del Polo Sud diminuisce a causa di variazioni naturali. Purtroppo, a causa
               degli inquinanti rilasciati in atmosfera, sin dalla metà degli anni '70 questa periodica
               diminuzione è diventata sempre più grande, tanto da indurre a parlare del fenomeno


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