Page 16 - BONU FISCALI 2025
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I BONUS FISCALI EDILIZI 2025                            PROGETTO GAS – www.progettogas.com



           Inoltre, sarà necessario conservare tutta la documentazione relativa  ai lavori, inclusi i permessi
           edilizi e le  ricevute di pagamento. La richiesta del bonus può essere effettuata in sede di

           dichiarazione dei redditi, attraverso il modello 730 o il modello Redditi.

           Documentazione da conservare

           È’  bene conservare la ricevuta del bonifico,  tutte le  fatture relative ai lavori di  ristrutturazione  e i
           permessi edilizi necessari agli gli interventi oggetto di detrazione (SCIA, permesso di costruire, ecc.).
           Si consiglia inoltre citare correttamente in fattura la descrizione dei lavori eseguiti per evitare in futuro

           eventuali contestazioni dall'Agenzia delle Entrate.
           Descrivere il  tipo di opera  (manutenzione straordinaria, ordinaria, risanamento,  ristrutturazione),

           descrizione  intervento,  localizzazione  dell'immobile (indirizzo ed estremi  catastali)  ed  eventuale
           secondo soggetto che detrae.


           Quale IVA si applica in caso di ristrutturazione?
           L' agenzia delle entrate, ha ridotto l'iva da pagare su beni e servizi, in particolare:


           IVA al 4%:
           tutti i lavori che hanno come obiettivo l’eliminazione delle barriere architettoniche (messa a norma
           di un ascensore, installazione di servoscala montascale, piattaforme elevatrici, abbattimento di

           gradini per la sostituzione con scivoli dei gradini, installazione rampe)


           IVA  22%:
                  • le spese sostenute per professionisti coinvolti nei lavori;

                  • acquisto di beni finiti, quando è diretto, da parte del committente, presso il negozio o il
                      deposito di materiali edili.


           IVA  10%:
               • prestazioni di servizi (manodopera) relativi a interventi di manutenzione, ordinaria e
                  straordinaria;


               • beni, solo se la fornitura è posta in essere nell'ambito del contratto di appalto. In sostanza

                  l'aliquota agevolata al 10% dei beni, viene applicata solo se i prodotti sono inclusi all'interno
                  del contratto di appalto che il committente stipulerà con l'impresa. L'impresa, in questo caso,
                  acquisterà i prodotti dal fornitore (mattonelle, pavimenti, sanitari, etc) con l'IVA al 22% e poi

                  applicherà al committente l'IVA al 10% (andando quindi in "credito d'IVA" nei confronti dello
                  Stato);





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