Page 264 - crp_1
P. 264
265
mente. Per ora dunque mi limito
e pongo mano all'accennata ricer
ca: e dico non potersela chiama
re a rigor di termine dottrina,
ma solamente critica trascendenta
le; imperocchè non tende ad allar
gare il sapere, bensì ed esclusiva
mente a rettificarlo, e deve som
ministrare la pietra di paragone del
merito o demerito di ogni sapere (1).
Per la qual cosa questa critica ser
virà di apparecchio a quando pos
a - - e - - - -
-
(i) Su di che osserva il Sig. cons, De
gerando, che, la filosofia critica reclama
un rango particolare, aspirando primeggiare
fra tutte le filosofie. Proponendosi essa di
fatto l'esame sì della natura e legittimità,
che dei limiti delle nostre cognizioni, e
benchè protesti sottomettersi al severo ma
gistrato che loro mancava, ella però cerca
installarsi da per se stessa in legislatrice
suprema di tutte. E mentre lascia alle al
tre l'azione, e se ne riserba la censura,
sarebbe, rispetto a se stessa, giudice e parte,
Kant Tom. A 12