Page 441 - Lezioni di Mitologia;
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del panneggiamento, e quella sola che ^i regna
nasce dalla diversità dei contorni del nudo che ne
è coperto : hasta però contentare 1' occhio egual-
mente che la riflessione, la quale non lascia di di-
stinguervi la scelta e l'ideale. Si può dire che que-
sto marmo sia trattato nella vera maniera in cui
conviene lavorare figure colossali, restandone i din-
torni tutti assai distinti ed osservabili ancor di lon-
tano, e non offrendo neppure d'appresso punto di
rozzo, di trascurato : ma essendo quelle linee pa-
rallele, che formano le pieghe del panneggiamento,
con tale intelligenza disposte e variate di spazi che
al tempo istesso che non cagionano veruna confu-
sione in qualche distanza, anzi fanno emergere le
forme principali del nudo; davvicino sembrano una
esatta imitazione della natura. Insomma se il pre-
cedente* fa mostra di maggior grazia e di maggiore
eleganza , questo sembra eseguito con maggiore
maestria.
» Questa figura femminile priva delle braccia
vestita di una semplice tunica talare stretta e al-
quanto ripresa dalla cintura, né avente altra sopra-
veste che un peplo senza maniche che le copre il
petto sino alla cintura medesima e che siegue tutto
l'andamento della veste soprapostavi ; priva ancora
nel capo di ogni ornamento straordinario che simbo-
lico potesse essere o caratteristico, sembrava non dar
nessun lume né allo scultore per convenientemente
risarcirla, né all'erudito per acconciamente denomi-
narla. Pensai che qualche soccorso potea trarsi dal-
l'abitudine e dal carattere della figura medesima