Page 449 - Lezioni di Mitologia;
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confuso le Tesmoforie coi misteri eleusini. Sono
queste due cose diverse, come vedrete, ed è certo
che le Tesmoforie furono stabilite per la rimem-
branza delle ricevute leggi; ed al contrario i mi-
steri eleusini ebbero per oggetto il diverso pellegri-
naggio di Cerere per la rapita Proserpina, e i doni
dell'agricoltura, dei quali fu la dea liberale in questa
occasione al genere umano.
Solevano nell'ultimo giorno delle feste celebrare
un sacrifizio detto ^V7f/t« coli' oggetto di allontanare
lo sdegno della dea, se per caso nelle cerimonie
avessero violate le regole dal rito prescritte. Ai
servi d'ambidue i sessi era vietato l'assistere a que-
sta solennità tanto celebrata.
Le Tesmoforie si veggono rappresentate in molti
bassi rilievi antichi. Yoi potrete scorgerle nel ce-
lebre vaso etrusco della Galleria, qualora l'opinione
di Visconti sia vera.
E prezzo dell'opera il favellare adesso delle ce-
rimonie eleusine dette per eccellenza Misteri. Per
mostrarci in qual conto fossero presso gli antichi,
basterà che tutta la Grecia vi concorreva, che i
Romani istituirono a gara di quelli i celebri giuochi
secolari, documento dell' altezza di quel popolo si-
gnore del mondo, che fissò i limiti dell'umana na-
tura, il quale solo nei vizi e non nella grandezza
imitar potranno i moderni. Alcuni l'origine ne ascri-
vono a Eretteo, altri a Cadmo, ovvero ad Inaco,
e v' ha chi a Cerere stessa. Vien riferita ad Ea-
molpo per altri, che ne prendono motivo dal nome
di Eumolpidi, che i sacerdoti dei Misteri avevano
in Atene.