Page 300 - Viaggio di Anacarsi il giovine nella Grecia verso la meta del quarto secolo avanti l'era volgare del signor G.J. Barthelemy. Tomo primo duodecimo
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3oO    VIAGGIO  D* ANÀCAnST
        solente; da un altro lato, i discendenti d’Escula-
        pio curavano le malattie, secondo le regole con-
        fermate da numerose guarigioni, e le loro tre
        scuote si rallegravano a gara di parecchie loro
        eccellenti scoperte (i). I filosofi discorrevano,
        gl’Asclepiadi operavano. Ippocrate, arricchito
        delle cognizioni degli uni e degli altri  , concepì
        una delle più grandi e più importanti idee che
        servono d'epoca alla storia del genio: vale a di-
        re d’illuminare l’esperienza  colla ragione, e
                      1
        rettificare la teoria colla pratica  ( 2 ). In .questa
        teoria nondimeno , egli non ammise che  i prin-
        cipj relativi  ai diversi fenomeni che offrono  i
        corpi umani, considerati rapporto  alla malattia
                        •
        ed alla sanità (3).
          Gol favore di questo metodo, l’arte innal-
        zata alla dignità della scienza, calcò con piede
        più fermo la strada che si trovava per lei aper-
        ta (4)j ed Ippocrate terminò pacificamente una
        rivoluzione che fece cangiar aspetto  alla medi-
         (1) Galeno metodi med.  I. 1,  t. 4 . Un. 16, p. 35 .
         (a) Celso delle cose mediche neUa pref.  Dacier.
        pref. della trad. delle op. d Ippoc. Le  Clero, star,
        della medie.  I. 3  c.  1.
                 ,
         ( 3 ) Ippoc. dei principi  t.  1  , p.  ria;
         (4) Galeno metod. medie. L 2,  l. 4 , p. 60, Utm a 7,
        L 9 » P- *34, Un. aS.

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