Page 184 - Lezioni di Mitologia;
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sti si deve la diversità dei modi nei quali furono
i numi ritratti. Udite intanto dal sopralodato Vi-
sconti come è scolpito Mercurio fanciullo, e Mercu-
rio Agoreo o Preside del Foro.
MERCURIO FANCIULLO.
« L'eleganza dello scalpello, la venustà del sog-
getto , rendono pregevolissima questa statuetta di
grandezza naturale, di Mercurio fanciullo. L'ali che
ha sulla testa assai bizzarramente frammischiate ai
capelli, come simbolo della velocità dell'ingegno di
questo nume inventore, secondo Macrobio, non ne
rendono equivoca la rappresentanza. E quantunque
nella maggior parte dei monumenti le ali appari-
scano sul suo petaso, o cappello, in una medaglia
di Metaponto si vedono legate al capo con un sem-
plice nastro, come appunto nel bel marmo che ora
spieghiamo. La fìsonomia fina e vivace , rilevata
dalla forma del naso alquanto ripiegata all'insù, ca-
ratterizza l'astuto figlio di Maia come Omero l'ap-
pella, watSa Tro^yr^oTTov) né lascia il miuimo dubbio che
questo marmo ci offra il pesante Morfeo , dio del
Sonno, rappresentato anch'egli coll'ali sulla fronte
nei marmi antichi, quantunque l'atto del silenzio,
che esprime appressando l' indice della destra alle
labbra, possa convenire anche al Sonno. Questo ge-
sto è proprio per altro di Mercurio , come ne fan
fede molte antiche gemme, fra le quali una bellis-
sima del Museo Strozzi, ed un'altra della collezione
Stoschiana illustrata da Winkelmann. Conviene infatti