Page 317 - Viaggio di Anacarsi il giovine nella Grecia verso la meta del quarto secolo avanti l'era volgare del signor G.J. Barthelemy. Tomo primo duodecimo
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     d’ Aristobulo, e nel poema d’ Arato (i), che
     viveva nel medesimo tempo, e la cui testimo-
     nianza par che sia stata citata da s. Paolo (2).
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       2.  Cantavasi Forse durante la iniziazione la
     palinodia d’ Orfeo? Taziano ed Atenagora
                            ( 3 )
     par veramente che la accoppino ai misteri; non
     la riferiscono però che per opporla alle assurdi-
     tà del politeismo. Come mai questi due autori
     e  gli altri Padri della Chiesa , volendo provare
     che  il dogma dell’ unità di Dio era stato sem-
     pre conosciuto dalle nazioni, avrebbero essi tra-
     scurato di avvertire che una  tal professione di
     fede si faceva nelle cerimonie d’ Eieusi?
       Togliendo a Warburton un mezzo  sì vit-
     torioso,  io non pretendo d’impugnare  la sua
     opinione intorno al segreto dei misteri : essa an-
     zi mi sembra assai  verisimile. E per verità, è
     cosa difficile il supporre che una società religio-
     sa , la quale distruggeva gli oggetti del culto ri-
     cevuto, che manteneva  il dogma dei premj e
     delle pene in un’ altra vita  , che dal canto dei
     suoi membri esigeva tante preparazioni, tante
                      .  •  •  1  •
     ( 1 ) Arat. fenom. v. 5. Euseb. prep. evang. 4  i3,
    c. la  , p. 666.
     (a) Atta degli Apposi,  c. 17 ,  v. 28 .
     (3) Tazian. oraz. ai Greci p. 33. Atena  . Lega3 .
    pe' Crisi, sul principio .

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